AerofotoGrammetria a 36 Megapixel: le fotografie originali della Diga di Ridracoli

L'aerofotogrammetria sta trovando sempre maggiori sbocchi grazie all'ampio salto tecnologico cui abbiamo assistito con i droni radiocomandati, detti anche UAV, e che stanno velocizzando di molto il passaggio da fotogrammetria tradizionale a fotogrammetria aerea. Italdron è stata recentemente protagonista di un test di rilevanza nazionale presso la Diga di Ridracoli, che sarà utilizzato come campione dall'Università degli Studi di Perugia per confrontare Aerofotogrammetria e fotogrammetria tradizionale (ne abbiamo parlato in questo articolo). Le immagini che saranno utilizzate dagli ingegneri Italdron per realizzare la ricostruzione tridimensionale della diga sono state scattate ad un'altissima risoluzione di 36 megapixel, grazie alla possibilità del nostro drone quadrirotore 4HSE PRO di caricare un payload elevato controllato da un secondo operatore mediante il gimbal radiocomandato.

Le fotografie in così ampia risoluzione consentono alla ricostruzione digitale di essere precisa sin nei più minimi dettagli, e di avere un margine di errore praticamente ridotto allo zero. Utilizzare queste fotografie non è operazione semplice a causa dell'elevato peso in megabyte di ognuna di loro, ma i risultati raggiungibili mediante la loro risoluzione giustificano appieno l'impiego di computer maggiormente potenti.

Per comprendere quanto sia difficile operare con questi files abbiamo pubblicato 3 immagini di esempio che restituiscono bene il metro di quanto possa essere impegnativo elaborare immagini con un peso medio di 25 megabyte e dalle dimensioni, in pixel, di 7360 X 4912. Se volete vedere il livello di dettaglio scaricate l'immagine e ingranditela!

Diga Ridracoli Full 2

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